Concorso e Festival “Mai detto, m’hai detto” – V edizione
 Il logo del Forum Marche Teatri Indipendenti
Il concorso nazionale “Mai detto, m’hai detto” è un’iniziativa volta a valorizzare la scrittura drammaturgia come proposta letteraria in grado di dare vita a progetti teatrali inediti, raccolti in una rassegna. I due momenti dell’iniziativa, il concorso e il festival, rappresentano rispettivamente una vetrina ideale per gli autori di teatro e per gli attori. Giunto alla quinta edizione, il concorso si rinnova ogni anno con proposte letterarie sempre diverse e imprevedibili, in virtù dell’estrema libertà tematica affidata ai partecipanti. La ricerca di un contesto fisico altro rispetto al teatro è la caratteristica specifica del festival, che mette in discussione il luogo e le normali modalità di fruizione dello spettacolo. L’abbattimento delle barriere che dividono la zona dell’azione performativa dallo spazio di ricezione è un segno di riconoscibilità presso il pubblico, chiamato a partecipare allo spettacolo in modo intimo e ravvicinato con l’attore. Questo rende il festival un progetto alla continua ricerca di spazi e soluzioni non-teatrali. Le opere presentate sono state esaminate da una giuria composta da rappresentanti delle compagnie di FOR.MA.T.I. e presieduta dal professor Dario Borzacchini, Dams di Bologna, dal professor Antonio D’Isidoro, Università degli Studi di Macerata, e dal professor Gilberto Santini, direttore artistico di Amat. Le opere premiate saranno pubblicate entro il 15 aprile 2009. La riflessione che accompagna la delicata fase di passaggio dalla lettura del testo alla messinscena si sofferma sul problema dei luoghi, intesi molto spesso come scenari ideali per situazioni di vita quotidiana, piuttosto che come contenitori in grado di fornire, grazie alla loro unicità, componenti originali nella costruzione della finzione scenica. Nell’edizione 2009 i drammi premiati saranno messi in scena secondo una modalità piuttosto inedita. Il pubblico sarà invitato ad assistere allo spettacolo su un autobus di linea, che lo condurrà per le strade della città. Attraverso questa originale soluzione si è cercato di valorizzare il territorio, uno degli obiettivi che il festival persegue; in secondo luogo la proposta è un invito all’utilizzo del mezzo di trasporto pubblico, che innesca una riflessione sull’importanza del servizio e sulla sensibilizzazione verso temi come l’uso consapevole delle risorse, il risparmio economico ed energetico, la limitazione dei rischi stradali. Si cerca, attraverso l’incursione artistica in un luogo non convenzionale, di avvicinare da un lato gli spettatori al trasporto pubblico e dall’altro gli abituali utenti del servizio al teatro, in una riflessione comune attraverso il paesaggio urbano. I microdrammi selezionali saranno rappresentati dai membri del Forum, compagnie teatrali operanti nel territorio che da anni si sono fatte notare per l’originalità delle proposte e per il lavoro svolto, sia a livello locale che nazionale e internazionale. Si tratta di compagnie sia giovani che più mature, accomunate dalla stessa voglia di ritagliare, per sé e per tutto il movimento teatrale italiano, uno spazio sia fisico che progettuale basato sull’etica della ricerca piuttosto che sull’egida del commercio. Il Festival diventa quindi un momento di incontro e confronto non solo per chi fa teatro, ma anche per chi semplicemente lo ama e lo segue con la medesima passione. Il carattere nazionale del concorso, inoltre, fa convergere al festival autori e addetti ai lavori da tutta Italia, attratti dalla particolarità della proposta. Il coinvolgimento del pubblico non si limita alla sola fruizione dello spettacolo, ma è esteso alla “tavola rotonda”, un momento di discussione e approfondimento sul genere della microdrammaturgia che viene organizzato durante il festival. Anche per la quinta edizione si garantisce il massimo rilievo alle opere vincitrici, che saranno raccolte in una pubblicazione antologica edita, con il prezioso contributo di Amat, dalla casa editrice Canalini & Santoni di Ancona (con distribuzione nelle librerie marchigiane e nazionali di spettacolo). Appuntamenti del Festival 29-30-31 maggio – Porto Sant’Elpidio 12 giugno – Porto San Giorgio 13 giugno – Grottammare 14 giugno – San Benedetto del Tronto Per informazioni: Associazione Culturale FOR.MA.T.I. (Forum Marche Teatri Indipendenti) 338.3993048
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