Nato
neI 1954 a West PaIm Beach in Florida, SCOTT
HENDERSON inizia a suonare la
chitarra all'età di
dodici anni, prendendo esempio ed ispirazione
da maestri dello strumento quali Jimi Hendrix,
Jimmy
Page, Ritchie Blackmore, Alfred e B.B. King.
Frequentando il Palm Beach Community College e
la Florida Atlantic
University inizia ad avvicinarsi all'idioma
jazz che diventa il suo interesse principale nel
momento
in cui si trasferisce al Guitar Institute of
Technology di Los Angeles.
Durante quest'ultimo periodo viene notato da
Allan Holdsworth che lo presenta al violinista
Jean Luc
Ponty. Seguono prestigiose collaborazioni quali
quelle con l’Elektric Band di Chick Corea
e il Joe Zawinul Syndicate (più di quattro
anni con il mitico fondatore dei Wheater Report,
assieme ad un altro grande, Wayne Shorter). NeI
1985 fonda i Tribal Tech insieme al bassista Gary
Willis, band che lascia ampio spazio all'improvvisazione
e mette in mostra un sound originale e ricco di
riferimenti fusion-elettro-jazz-blues. Con questa
formazione Henderson ha inciso finora sette albums
dei quali uno (Face First, BlueMoon Records) è stato
votato dalla rivista "Pulse!" miglior
disco fusion del 1993. Subito dopo questo riconoscimento
avviene l'inaspettato e sorprendente cambio
di rotta.
Quasi
per gioco registra Dog Party (1994, Mesa Records)
lavoro prettamente blues,
anche questo
premiato all'unanimità dalla critica del
settore. Convinto da tanti consensi sceglie di
approfondire la sua esperienza in questo campo
incidendo Tore Down House (1997, Mesa Records),
granitica raccolta dove il meditato e sofferto
sound del Delta incontra quello più brioso
e ruvido del Texas. Considerato da due importantissime
riviste musicali come "Guitar World" e "Guitar
Player" il chitarrista n. 1 davanti a nomi
come Pat Metheny, Allan Holdsworth ed Eric Clapton,
SCOTT HENDERSON cresce in bilico tra il jazz, da
cui ha assimilato la tecnica ed il gusto, ed il
rock, da cui trae la sua inesauribile energia e
potenza. Alla guida della sua Blues Band Henderson
predilige una tecnica strumentale a metà strada
tra quella dei compianti guitar-heroes Steve
Ray Vaughan e Jimi Hendrix, forzando dunque
spesso
su pedali e distorsori. Il gruppo, completato
dal batterista e cantante KIRK COVINGTON (membro
effettivo
dei Tribal Tech), e dal bassista JOHN HUMPHREY,
interseca i piani su cui si muovono jazz, rock
e blues in un composto micidiale e travolgente.