< torna alla homepage
 

> 29 aprile - Sant’Elpidio a Mare


PER LA TERRA E PER L’UOMO DALLA CARTA DI ARENZANO ALLA NASCITA DEL MOVIMENTO ECOSOFICO E CIVILE

 

Dodici tesi per reimpostare costruttivamente il problema della crisi ecologica 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel 2001 ad Arenzano nei pressi di Genova varie personalità di assoluto rilievo nel panorama della poesia mondiale, in rappresentanza di oltre trenta nazioni, tra le quali, i premi Nobel Seamus Heaney e Derek Walcott, vari premi Pulitzer (John Ashbery, Jorie Graham, Gary Snyder, Mark Strand, Richard Wright) e fra gli altri, solo per nominarne qualcuno, Tahar Bekri, Bei Dao, il più grande poeta cinese vivente, l’indiano Kunwar Narain, Yves Bonnefoy, unanimemente riconosciuto come il poeta più significativo di lingua francese, Mahmud Dar’wish, palestinese, più volte candidato al Nobel, Simon J. Ortiz, la più alta espressione poetica del Rinascimento Indiano americano, oltre ai nostri Eugenio De Signoribus, Mario Luzi, Roberto Mussapi, Giovanni Raboni, Andrea Zanzotto, Giuseppe Conte e Umberto Piersanti, hanno sottoscritto la “Carta di Arenzano per la terra e per l’uomo”, un documento di principio per esprimere la convinzione che per contrastare l’emergenza ambientale sia necessario ripensare, innanzitutto, i termini entro i quali si declina il senso del nostro abitare la terra.
L’originalità e la ragione più profonda dell’iniziativa sta nel fatto che essa individua nei poeti e nel loro pensiero i mediatori privilegiati di una proposta di senso globalmente condivisa e votata a un profondo significato ecosofico e civile.
Il frutto dell’elaborazione comune è stato sintetizzato identificando una serie di dodici tesi utili a orientare in modo non superficiale la nostra condotta di uomini responsabili nei confronti della terra e delle sue ineludibili esigenze.
Segreteria organizzativa Saggipaesaggi Festival Piceno
Assessorato alla Cultura Provincia Ascoli Piceno Tel 0736277539
  Con il contributo       info@saggipaesaggi.com